Cultura

Giorgio Saturni
sculture ceramiche dal 1945 al 2002

Biografia dell'artista        Visita la galleria virtuale

Giorgio SaturniCon la mostra del maestro Giorgio Saturni inizia la serie delle mostre della Ceramica Castellana, che avrà il momento più importante nella primavera del prossimo anno, con l’esposizione della Ceramica Antica da farmacia, a Roma nelle Sale di Palazzo Venezia.

All'inizio del prossimo anno vi sarà anche la stessa mostra nella sede della Banca di Teramo e nel museo della Ceramica di Castelli.
Vi sono anche iniziative in corso per portare la mostra della ceramica antica Castellana in alcune città del Giappone.
La mostra delle opere del Maestro Saturni, che è stato direttore della scuola d'arte di Castelli è un ottimo inizio a tulle le manifestazioni della ceramica, che il Comitato organizzatore, con la collaborazione della Regione e degli Enti più importanti sta preparando.

Le 70 opere esposte rappresentano tutta l'attività artistica dell'intera vita del maestro che matura la sua vocazione artistica attraverso molteplici esperienze nelle quali egli ha la possibilità di evidenziare la sua assoluta originalità, la ricca inventiva e la capacità di realizzare l'opera artistica.
Dalle prime opere in cui e evidente l'influenza del grande Picasso alle forme arcaiche di influenza martiniana, dal neo cubismo degli anni Sessanta, alle espressioni post informali e poveriste dalla fine del secolo si può seguire il percorso artistico del maestro Saturni.

Egli caratterizza tutti i momenti più salienti con l'autorevole marchio della sua personalità con l'originalità delle soluzioni che costruisce con la sicurezza e la saldezza della sua formazione artistica.
E stata una piacevole rivelazione la visita alla sua casa-studio sulla riviera di Pescara, lo sarà certamente anche per i visitatori della mostra, che potranno ammirare per la prima volta tutte insieme le opere più significative di questo maestro dell'arte ceramica che non ha avuto l'attenzione che merita, nella sua Regione.

Ma, questo purtroppo, capita troppo spesso ai nostri artisti e in genere ai tanti uomini di valore che arricchiscono questo nostro Abruzzo.
La Banca di Teramo ha da tempo iniziato l'opera di valorizzazione, di scoperta e di esaltazione dei geni abruzzesi, e nei nostri auspici che possa farlo anche per il futuro.

Le opere presenti nella galleria virtuale sono:

  • Annunciazione (1945) - Scultura a tutto tondo in ceramica "mezzamaiolica", cm. 65x25x10
  • Attesa (1949) - Scultura in ceramica colore rosso-azzurro riflessata, cm. 45x25x25
  • Sorelle (1952) - Pannello di refrattario graffito, smalto opaco policromo, cm. 35x35x7
  • Lavoro (1952) - Altorilievo in ceramica, smalto giallo opaco, cm. 16x59x7
  • Figure monacali (1955) - Pannello in maiolica policroma riflessata, cm. 57x38
  • Preti (1955) - Pannello in refrattario, smalto policromo riflessato, cm. 57x38
  • Genio del mare (1956) - Scultura in maiolica, smalto policromo riflessato, cm. 80x55x5
  • Lapilli (1972) - Scultura in refrattario, smalto bianco e turchese, cm. 75x60x8
  • Sedimenti (1978) - Pannello di refrattario in smalto policromo riflessato, cm. 60x45
  • Approdando (1980) - Pannello in refrattario, smalto verde riflessato, cm. 60x60
  • Verso il cielo (1981) - Pannello in refrattario policromo riflessato, cm. 80x80
  • Curve sovrapposte (1992) - Scultura a tuttotondo, smalto bianco-burno-turchese, cm 50x30x27
  • Big era (2000) - Scultura in refrattario riflesso oro, cm. 80x35x20
  • Big era e ninfe (2000) - Scultura in refrattario oro, cm. 80x35x20