Cultura

Michelangelo Pistoletto

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Michelangelo PistolettoLa Banca di Teramo ha ospitato, nella Sala “Carino Gambacorta”, la mostra di Michelangelo Pistoletto, uno dei più importanti artisti moderni e dell’Arte Povera.
Egli nobilita un oggetto modesto di uso quotidiano “lo specchio” e ne fa un’opera d’arte.

Ognuno, egli dice, “ha un’opera d’arte in casa: lo specchio”.

E paragonando lo specchio che si frantuma, si moltiplica e si divide in tante superfici simili, riflettenti lo paragona alla famiglia, struttura primaria della società.
“Gli individui”, prosegue egli, “sono la divisione dell’entità unitaria da cui inizia la moltiplicazione della progenie. La divisione dello specchio vuole dimostrare, in arte, lo stesso principio e processo. Lo specchio, posto in ogni casa, può riflettere tutta l’umanità; perciò lo specchio che ognuno usa è gia il grande specchio diviso e moltiplicato”.

Da quando ho letto questa riflessione di Pistoletto ho incominciato a trattare con maggiore attenzione e rispetto il grande specchio ovale, uno dei “Grandes Trasparentes” di Man Raj, posto nella mia anticamera da circa vent’anni.

Ora sposto molto più spesso l’attenzione dalla mia immagine riflessa sulla superficie, allo specchio stesso e mi convinco sempre più di avere anch’io una bella opera d’arte.

Anche nella Venere degli stracci Pistoletto simboleggia il fenomeno della vita che si riproduce: “Gli stacci coincidono con una moltiplicazione ottica ed edificano un immagine estesa ed immensa. Gli stracci si rigenerano e si riordinano, sono occasioni di scariche cromatiche e formali, risplendono e passano, funzionano da superficie specchiante”.

E per lui, oltre la tela, lo specchio diventa lo strumento della sua opera d’arte; “Da una parte la tela dall’altra lo specchio, in mezzo io… fissando intensamente i due oggetti pian piano si sovrappongono, la mia immagine specchiata si trasferisce sulla tela pur restando nello specchio e la tela si trasferisce nello specchio, diventando con esso una sola cosa”.

Abbiamo voluto questa mostra di Michelangelo Pistoletto che, insieme a Boetti, Calzolai, Fabro, Prini, Gilardi, Kounellis, Paolini, Merz, Zorio ecc. è uno dei più grandi protagonisti dell’Arte contemporanea e per tanto continua la serie di mostre nella Sala Gambacorta di grandi artisti quali Crocetti, Kostabi, Marotta che abbiamo in precedenza ospitato.

Purtroppo le opere di Pistoletto come quelle di altri artisti dell’Arte povera, molti dei quali esporranno nella nostra città, non sono di facile ed immediata lettura.
In questi giorni a Teramo saranno esposte opere di questi grandi artisti e di altri, quali Mattaci, Icaro, Spagnuolo, Esposito, ecc…

Alcune di queste opere, gia esposte, hanno provocato reazioni, non sempre positive, dei cittadini, posti all’improvviso di fronte ad opere di innegabile valore artistico ma di difficile comprensione per chi non conosce i valori innovativi, quasi rivoluzionari, dell’Arte contemporanea e non ne segue le interessanti ma difficili vicende ed evoluzioni.

La nostra mostra di Pistoletto, che precede la seconda edizione di “Exempla”, organizzata dal Comune di Teramo, potrà contribuire ad una più attenta riflessione sulle opere di artisti moderni assai importanti.

On. Antonio Tancredi
Presidente Banca di Teramo

Le opere presenti nella galleria virtuale sono:

  • Maria che cuce - Serigrafia su acciaio
  • Cancellazione dello specchio - Pittura su specchio
  • Porta - Pittura su specchio
  • Occhio - Tecnica mista e specchio
  • Sud-Est - Tecnica mista
  • Da zero - Pittura su specchio
  • A infinito - Pittura su specchio
  • Frattali - Tecnica mista su specchio
  • Frattali - Tecnica mista su specchio
  • Frattali - Tecnica mista su specchio
  • Frattali - Tecnica mista su specchio