Cultura

Gino Marotta
L'Eden
Oli, velatini, piombi, bandoni e matacrilati dal 1948 al 2001

Biografia dell'artista        Visita la galleria virtuale

Gino MarottaLa sala 'Carino Gambacorta' della Banca di Teramo inizia la sua attività per l’anno 2002 con la mostra di Gino Marotta, molisano, quasi nostro conterraneo e non solo per contiguità territoriale, ma anche per comunione di interessi, di tradizioni, storia e cultura.

Due Regioni, l’Abruzzo e il Molise, da sempre legate da un comune destino.

Marotta è nato a Campobasso, è stato per diversi anni Direttore dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila ed ha lavorato come scenografo con Carmelo Bene, anch’egli uno dei più importanti protagonisti della vita culturale abruzzese negli ultimi anni.

Giovanissimo, come è ormai nella tradizione di tutti i giovani di genio abruzzesi e molisani, si è trasferito a Roma, dove subito si è inserito nella folta compagnia di giovani e meno giovani promettenti artisti quali Burri, Fontana, Caporossi, Balthus, Licini e Léger, con i quali ha iniziato un lungo periodo di formazione e di sperimentazione di nuove tecniche pittoriche.

Uomo di fertile ingegno, si inserisce, autorevolmente, nell’ambiente degli artisti romani, italiani ed internazionali e inizia un’attività frenetica partecipando alle esposizioni e alle mostre più importanti, in Italia e all’estero.

Di ingegno versatile, dà vita e linguaggio artistico anche alle forme materiche più semplici, già esistenti e ne ricerca altre, spinto dallo spirito di nuove scoperte.
Dotato di elevat capacità manuale, usa indifferentemente il ferro, il legno, il bronzo, l’alluminio, il metacrilico, ecc…

E’ alla ricerca costante di nuove tecniche e di nuovi linguaggi espressivi: disegna e progetta mobili, oggetti di una vastissima gamma di tipi e composizioni, automobili, macchine da scrivere, utensili industriali e artigianali, ecc…

La Banca di Teramo è ben lieta di ospitare questa retrospettiva delle opere di Gino Marotta, che viene da Urbino, dove è stata ospitata nel Palazzo Ducale.

On. Antonio Tancredi
Presidente Banca di Teramo

Le opere presenti nella galleria virtuale sono:

  • Siderale (1951) - Tempera su tela, cm. 79x37
  • Il giardino delle Esperidi (1952) - Olio su tela, cm. 50x40
  • Piombostagno (1957) - Piombo, stagno, polvere di marmo e graffite su tavola, cm. 95x55
  • Bandone (1958) - Legno, lamiere e carte, cm. 122x170
  • Ninfea blu (1964) - Metacrilato colorato stampato sotto vuoto e luce al neon, cm. 78x107
  • Tempesta artificiale n° 1 (1966) - Sfera in metacrilato colorato trasparente e fluorescente, diametro cm. 45
  • Rosa artificiale (1968) - Sfera in metacrilato colorato trasparente, diametro cm. 35,5
  • Carlotta Chaber (1970) - Serigrafia su metacrilato e stracci, cm. 85,7x110,5
  • Il profilo degli angeli (1986) - Olio su tela, cm 100x120
  • La solitudine e i giochi del poeta (1990-92) - Olio su tela, cm. 150x120
  • Twister nell’Eden (2000) - Incisione su metacrilato colorato, cm. 110x130
  • Topkapi (2001) - Metacrilato colorato assemblato, cm. 80x60