Cultura

Silvio Mastrodascio
I colori della scultura

Biografia dell'artista        Visita la galleria virtuale

Silvio MastrodascioLa Banca di Teramo e di Ascoli ha sempre perseguito, con decisione, una delle finalità più nobili del movimento del Credito Cooperativo: la crescita culturale oltre che economica e sociale della comunità nella quale opera. E della comunità Teramana ed Abruzzese la Banca ricorda ed esalta chi meglio ne ha saputo interpretare e rappresentare i valori ed i pregi.

Silvio Mastrodascio e un figlio autentico di questa terra e si inserisce con la sua forte professionalità fra la folta schiera di artisti Abruzzesi. Tra questi uno dei più illustri e il nostro Venanzo Crocetti, scomparso recentemente, al quale certamente Mastrodascio ha guardato quando ha modellato i bronzi delle sue eleganti figure femminili.

Con Crocetti egli ha in comune anche le virtù della tenacia e della costanza e la sua eccezionale capacità di resistenza al lavoro.
Sono le qualità che gli hanno consentito di coltivare con successo la sua vocazione artistica, pur tra le difficoltà che ha dovuto superare lavorando in terra straniera e i limiti che gli hanno imposto le incombenze di un lavoro burocratico che mal si concilia con lo spirito creativo, quanta indispensabile per il lavoro di un artista.

Mastrodascio ha superato questi limiti e si è mosso con autorevolezza e piena autonomia nella prestigiosa "Linea Italiana" della scultura figurativa moderna che ha raggiunto le massime vette espressive con Medardo Rossi, Boccioni, Martini, Marini, Manzù, Crocetti e tanti altri maestri del Novecento.

La scultura italiana ha per unanime riconoscimento dominato questo secolo. La mostra della scultura figurativa italiana del XX secolo organizzata da Fortunato Bellonzi nel 1988 in cinque musei Giapponesi, fu il frutto di questa convinzione ed ottenne un successo strepitoso. Centinaia di migliaia di visitatori ammirarono le opere degli scultori sopra citati e anche quelle di Mascherini, Fazzini, Greco, Fabbri, Mastroianni, Minguzzi, Negri, Perez, Vanci, Bodini, Trubbiani, Ceroli e Finotti.

L'esposizione dei maestri italiani fu esaltata dalla stampa giapponese, non solo per le forti personalità degli scultori, ma anche e soprattutto per l’alla qualità e la grande ricchezza e varietà delle loro espressioni artistiche. La generazione più giovane ha la responsabilità di tenere alta questa prestigiosa scuola del nostro Paese.

Mastrodascio si inserisce nel solco della ricca tradizione della scultura italiana e si confronta con i grandi artisti del passato e si caratterizza anche per i segni evidenti delle sue origini. Egli ha le sue radici nella più nobile tradizione Abruzzese e la sua arte trae forza ed aspirazione dal fertile humus culturale della nostra terra che negli ultimi due secoli ha espresso prestigiose figure di scultori e pittori.

On. Antonio Tancredi
Presidente della Banco di Teramo e di Ascoli

Le opere presenti nella galleria virtuale sono:

  • Agata - Bronzo patinato, cm. 51x31x26
  • Barbara - Bronzo patinato, m.66x19x17
  • Buongiorno - Bronzo patinato, cm. 67x19x14
  • Eleonora - Bronzo patinato, cm. 66x24x14
  • Genesi n. 2 - Bronzo lucidato a specchio, ø cm. 34
  • Il fioco arde nel mio cuore - Bronzo patinato, cm. 67x30x13
  • In posa per l'artista - Bronzo patinato, cm. 38x35x22
  • Madre con bambino n. 1 - Bronzo patinato, cm. 61x23x15
  • Ofelia - Bronzo patinato, cm. 65x25x14
  • Posa finale - Bronzo patinato, cm. 45x31x20
  • Ragazza seduta con cappello - Bronzo patinato, cm. 50x35x24
  • Ritorno dal mercato - Bronzo patinato, cm. 61x23x13
  • Serata di gala - Bronzo patinato, cm. 68x25x25
  • Sogno indu n. 4 - Bronzo lucidato a specchio, ø cm. 34
  • Solitudine - Bronzo patinata, cm. 50x46x40
  • Testa di donna - Terracotta bicolore, cm. 35x20x20